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Se sogni un weekend tra mare turchese, città storiche e panorami mediterranei, Malta è la meta perfetta. In soli 3 giorni puoi scoprire il fascino di Valletta, rilassarti a Sliema, nuotare nella Blue Lagoon di Comino e perderti tra le stradine di Gozo.
In questa guida troverai un itinerario con spostamenti in bus, traghetto e Bolt, pensato per chi viaggia senza auto ma vuole vivere al meglio le isole maltesi.
Come spostarsi a Malta senza auto
Visitare Malta senza auto è più semplice di quanto si possa pensare. Grazie a bus, traghetti e app puoi muoverti facilmente tra città, isole e spiagge senza stress. Ecco cosa utilizzare:
Bus pubblici (Malta Public Transport): economici e affidabili. Orari e percorsi su publictransport.com.mt.
App Tallinja: utile per pianificare gli spostamenti e acquistare i biglietti digitali.
Traghetti: Sliema ↔ Valletta ogni 30 minuti; Ċirkewwa ↔ Gozo/Comino in orario regolare.
Bolt: alternativa rapida ai taxi, economica e comoda per spostarsi la sera.
Giorno 1 – Arrivo a Malta e prima serata a Sliema
Dopo l’atterraggio all’aeroporto di Luqa, raggiungere il tuo alloggio è semplice:
Linea X4: collega l’aeroporto a Valletta in circa 25 minuti.
Linea X2: arriva direttamente a Sliema, ideale se alloggi qui.
Ti consiglio di dormire proprio a Sliema: è tranquilla, elegante, affacciata sul mare e ben collegata con bus e traghetti. Dopo il check-in, goditi una passeggiata sul lungomare fino a St. Julian’s tra caffè, negozi e vista mare.
Qui potrai ammirare le classiche case maltesi che presentano i caratteristici balconi in legno chiusi e colorati chiamati Gallarija. Si pensa che derivino dall’architettura islamica, in particolare dalla mashrabiya, la tipica finestra aggettante diffusa nelle regioni influenzate dalla cultura araba. Queste strutture permettevano di ampliare lo spazio interno, favorire il contatto con l’esterno e, al tempo stesso, offrire riparo dal forte sole
Cena consigliata: prova un ristorante locale vista porto, poi rilassati con una camminata serale lungo la promenade di Sliema illuminata dalle luci di Valletta.
Dove dormire a Sliema
Durante il mio soggiorno a Malta ho scelto un appartamento davvero perfetto nel cuore di Sliema, per non immergermi nel caos della capitale La Valletta: New Two Bedroom Flat Kamila on a Dwell – Sliema
È spazioso, pulitissimo e dotato di ogni comfort. Ideale per chi cerca un alloggio comodo vicino al mare e ai ristoranti.
Consigliato sia single, per coppie che per piccoli gruppi di amici, visto che ha due stanze e un salottino e due bagni.
Giorno 2 – Escursione a Comino o Gozo
Opzione 1: Comino e la Blue Lagoon
Parti al mattino da Sliema per una gita in barca organizzata che ti porterà direttamente a Comino, la piccola isola famosa per la Blue Lagoon, un vero paradiso di acque cristalline perfette per nuotare e fare snorkeling e poi prosegui per l’isola di Gozo.
Durante il tour potrai ammirare le grotte marine e la costa di Gozo prima di rientrare nel pomeriggio. Porta crema solare, acqua e scarpe comode, l’isola è piccola ma splendida anche da esplorare a piedi.
Opzione 2: Gita a Gozo passando per il Popeye Village
Se preferisci esplorare via terra, prendi la linea 222 da Sliema verso Ċirkewwa, il porto dei traghetti.
Durante il tragitto puoi fermarti al pittoresco Popeye Village, il villaggio colorato dove fu girato il film “Braccio di Ferro”, che si può raggiungere con il bus.
L’isola di Gozo
Da Ċirkewwa parte il traghetto per Gozo: costa circa €5 e in 25 minuti arriva a Mġarr. Una volta sull’isola, puoi spostarti con i bus locali (linee 301, 303 e 322) e scoprire:
Chiesa Gozo
La Cittadella di Victoria, un’antica fortezza con vista panoramica sull’isola.
Ramla Bay, la spiaggia di sabbia rossa più famosa.
Dwejra Bay, per ammirare il tramonto sulle scogliere.
Le saline di Qbajjar, un paesaggio unico modellato dal mare.
Assaggia i pastizzi, sfogliatine tipiche ripiene di ricotta o piselli, perfette per uno spuntino tra una tappa e l’altra.
Rientra a Malta nel tardo pomeriggio: se sei stanco, una corsa con Bolt ti riporterà comodamente in hotel a Sliema.
Giorno 3 – Valletta, Le Tre Città e Marsaxlokk
Mattina – La Valletta e i suoi tesori
Raggiungi Valletta con il traghetto da Sliema (5 minuti di navigazione panoramica) oppure prendi uno dei tanti bus. La capitale maltese è una gemma barocca: ogni strada racconta una storia.
Se vuoi visitare la capitale con l’aiuto di una guida, prenota un free tour oppure visita la città a piedi perdendoti tra le sue vie e monumenti.
Cosa non perdere:
La Fontana dei tritoni che raffigura tre imponenti tritoni in bronzo, ritratti in una posa maestosa mentre sollevano un grande bacino.
La porta di entrata alla città pensata da Renzo Piano.
La strada principale de La Valletta che è Republic Street.
Concattedrale La Valletta
Concattedrale di San Giovanni, chiesa tutta decorata in oro e in cui possono ammirare due capolavori del Caravaggio: la decollazione di San Giovanni Battista e San Girolamo scrivente. Prenota i biglietti sul sito ufficiale per saltare la coda.
Forte Sant’Elmo e il Museo nazionale della guerra.
Il Palazzo del Gran Maestro che è la sede odierna del Presidente della Repubblica ed ospitò i Grandi Maestri dei Cavalieri di Malta.
Upper Barrakka Gardens con vista spettacolare sul Grand Harbour e sulla tre città.
Grand Harbour
Il Teatro Manoel che è il teatro nazionale di Malta ed il terzo più antico di tutta Europa.
Il Museo Archeologico Nazionale.
Prendi poi una delle piccole gondole maltesi (solo €3) per attraversare il porto e visitare Le Tre Città: Birgu, Senglea e Cospicua. Questi antichi borghi fortificati raccontano la storia dei Cavalieri di Malta tra bastioni, chiese barocche e vicoli silenziosi.
Passeggiare qui significa scoprire un volto più tranquillo e genuino dell’isola, con panorami spettacolari, porticcioli pittoreschi e caffè sul mare dove il tempo sembra essersi fermato.
Pomeriggio – Marsaxlokk, il villaggio dei pescatori
Nel pomeriggio prendi il bus 81 da Valletta e raggiungi Marsaxlokk, il villaggio dei pescatori più colorato di Malta. Sul porticciolo vedrai i tradizionali luzzu, barche blu e gialle con occhi dipinti sulla prua.
Marsaxlokkl villaggio dei pescatori
Fermati a gustare pesce fresco in uno dei ristorantini sul mare, perfetto per chiudere in bellezza la giornata.
Giorno 4 – Mdina e Rabat, la Città del Silenzio
L’ultimo giorno visita Mdina, la città fortificata medievale conosciuta come la Città del Silenzio. Puoi arrivarci da Valletta in bus (linee 51, 52 o 53).
Cosa vedere a Mdina e Rabat:
Mdina Gate, la porta d’ingresso più scenografica di Malta.
Le viuzze dorate, perfette per foto suggestive.
St. Paul’s Cathedral e il museo annesso.
A pochi minuti a piedi, nella vicina Rabat, visita le Catacombe di San Paolo e il museo cristiano.
Mdina e Rabat sono dei luoghi magici: camminare tra le mura al tramonto è come fare un salto indietro nel tempo.
Per mangiare dei pastizzi freschi a Rabat, consiglio di provare il bar Crystal Palace, un piccolo locale situato di fronte alle mura di Mdina, che è rinomato per la sua produzione sul momento e il costo veramente ridotto.
Scogliere di Dingli
Fra i luoghi più belli che si possono ammirare a Malta, troviamo le scogliere di Dingli che regalano dei panorami più spettacolari di Malta. Situate nel punto più elevato dell’isola, si innalzano maestose fino a circa 200 metri sopra il livello del mare.
Conclusione
In soli tre giorni Malta saprà conquistarti con la sua storia, il mare cristallino e la cordialità dei suoi abitanti. Che tu scelga l’avventura a Comino, la cultura di Valletta o la quiete di Mdina, ogni angolo dell’isola ha qualcosa di unico da offrire.
NOTA FINALE:
Alcuni link che trovi nell’articolo sono affiliati: questo significa che, se decidi di prenotare attraverso di essi, riceverò una piccola commissione che mi aiuta a mantenere vivo il blog e a continuare a viaggiare lentamente per raccontarti nuovi luoghi autentici, senza alcun costo extra per te. Grazie per il tuo sostegno.
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Volos in Grecia, con i suoi oltre 140.000 abitanti, rappresenta un tesoro nascosto della Tessaglia dove l’atmosfera tranquilla contrasta magnificamente con il suo ruolo di principale centro portuale del paese. Infatti, questa città offre un’esperienza autentica lontana dai grandi flussi turistici internazionali.
Mentre il porto di Volos in Grecia serve come punto di partenza strategico per esplorare le incantevoli isole dell’arcipelago, la città custodisce tesori straordinari tutti da scoprire.
Dal prestigioso Museo Archeologico Athanassakeion, fondato nel 1909, fino all’antico insediamento di Sesklo, che risale all’VIII secolo aC, ogni angolo racconta storie millenarie. Inoltre, con il maestoso Monte Pelion che domina il paesaggio e offre attività per tutte le stagioni, Volos si rivela una destinazione che sa conquistare ogni tipo di viaggiatore.
In questa guida, esploreremo insieme i luoghi più affascinanti e le esperienze imperdibili che rendono Volos una meta unica nel panorama greco, dalle sue ricchezze archeologiche fino alle sue spiagge cristalline premiate con la Bandiera Blu.
Come raggiungere la città di Volos
Volos è facilmente accessibile da Atene e Salonicco tramite auto, autobus o treno. Ecco le distanze principali:
Da Atene: 325 km – circa 3 ore e mezza di viaggio in auto.
Da Salonicco: 207 km – circa 2 ore di viaggio in auto.
Se preferisci i mezzi pubblici:
Gli autobus da Atene a Volos sono gestiti da KTEL Magnesias. La partenza avviene dalla stazione di Liossia (Rikaki 6) e il viaggio dura circa 4 ore.
Le linee di autobus di KTEL Magnesias da Salonicco a Volos partono dalla stazione degli autobus ‘Macedonia‘. Il viaggio dura circa 2 ore.
La stazione degli autobus di Volos si trova a 1.5 km dal porto, raggiungibile in 20 minuti a piedi o appena 5 minuti in taxi.
Un pò di storia e mitologia: sulle tracce di Giasone e degli Argonauti
La mitologia greca ha lasciato un’impronta indelebile su Volos Grecia, trasformandola in un luogo dove storia e leggenda si intrecciano in modo affascinante. Questa città tessalica è infatti conosciuta come “la città degli Argonauti“, infatti è costruita sulle rovine dell’antica Iolkos, luogo di nascita del mitico eroe Giasone.
L’antica Iolkos sorgeva proprio dove oggi si trova Volos, affacciata sul Golfo Pagaseo. Secondo la mitologia, questa città fu fondata da Creteo, figlio di Eolo, e divenne teatro di eventi cruciali per la storia greca.
Fu dal porto di Iolkos che partì la leggendaria spedizione degli Argonauti. La città era governata da Pelia, che aveva usurpato il trono al fratellastro Esone, padre di Giasone. Quando Giasone, ormai adulto, tornò per reclamare il regno che gli spettava di diritto, Pelia gli impone un’impresa apparentemente impossibile: recuperare il vello d’oro dalla lontana Colchide.
Oggi, presso il porto di Volos Grecia, è possibile ammirare una replica della nave Argo, simbolo tangibile di questa epica avventura che ha inizio proprio da queste coste.
Il vello d’oro e l’eredità mitologica
Il vello d’oro era il manto dorato di Crisomallo, un ariete alato con poteri magici, capace di guarire qualsiasi ferita. Secondo il mito, questo ariete aveva salvato i fratelli Frisso ed Elle dalla morte, portandoli in volo verso la Colchide. Durante il tragitto, Elle cadde in mare (dando il nome all’Ellesponto), mentre Frisso, giunto a destinazione, sacrificò l’ariete a Zeus e donò il suo vello al re Eeta.
La saga di Giasone e degli Argonauti racconta proprio il viaggio di questi eroi alla ricerca del prezioso vello. Con l’aiuto della maga Medea , figlia del re Eeta, Giasone superò si rivelò impossibile: domò tori dalle narici infuocate, sconfisse guerrieri nati dai denti di drago e addormentò il drago insonne che custodiva il vello d’oro.
Questa ricca eredità mitologica continua a vivere nell’identità di Volos Grecia, rendendo la città non solo una destinazione turistica, ma un autentico portale verso il mondo leggendario degli antichi eroi greci.
Le origini di Giorgio De Chirico
Non molti sanno che il famoso pittore Giorgio de Chirico nacque il 10 luglio 1888 proprio a Volos da genitori italiani appartenenti alla nobiltà: il padre Evaristo figlio del barone Giorgio Filigone de Chirico, era un ingegnere ferroviario che prese parte alla costruzione della linea ferroviaria Atene-Salonicco.
Per i primi diciassette anni di vita visse in Grecia tra Volos e Atene dove imparò il greco moderno. Nel 1896 a Volos iniziò a studiare disegno con diversi pittori. Dopo un breve periodo al Liceo Leonino di Atene, proseguì gli studi privatamente, approfondendo lingue e musica. Nel 1903 si iscrisse al Politecnico di Atene per studiare pittura, realizzando la sua prima natura morta. Nel 1906 si trasferì in Italia con la madre e il fratello, visitando Milano e Firenze, dove frequentò l’Accademia di Belle Arti.
Cosa vedere a Volos: tesori archeologici e culturali
Il territorio di Volos è un vero e proprio museo a cielo aperto, dove ogni scavo rivela strati di civiltà che si sovrappongono in un affascinante racconto storico. Questa regione della Tessaglia custodisce tesori archeologici di inestimabile valore che rendono Volos Grecia una destinazione imperdibile per gli appassionati di storia antica.
Museo archeologico Athanassakeion
Nel cuore di Volos sorge l’Athanassakeion Museo Archeologico, uno dei musei più antichi della Grecia, ospitato in un elegante edificio neoclassico del 1909. Il museo prende il nome da Alexios Athanassakis, un mercante che finanziò la sua costruzione e lo donò successivamente allo Stato greco.
Le sale espositive presentano reperti provenienti da tutta la Tessaglia, coprendo un periodo che va dal Neolitico all’epoca romana.
Particolarmente notevoli sono i manufatti rinvenuti negli insediamenti neolitici di Sesklo e Dimini, tra cui gioielli, utensili domestici e attrezzi agricoli.
Il porto di Volos: la porta d’accesso alle isole sporadi
Il porto storico di Volos operativo dal 1893 si è affermato come terzo porto più grande della Grecia e rappresenta un fondamentale punto di collegamento marittimo per chi desidera esplorare l’arcipelago delle Sporadi composto dalle isole di Skiathos, Skopelos ed Alonissos.
Il lungomare e la vita portuale
Il lungomare di Volos è una delle attrazioni più suggestive della città. La passeggiata pedonale che costeggia il porto è animata da numerosi caffè, bar e dai caratteristici “tsipouradika“, locali dove si serve il tsipouro (distillato locale) accompagnato da gustosi “mezes” ovvero gli assaggi di piatti tipici.
Percorrendo l‘Argonauts Avenue si incontra la replica a grandezza naturaledella nave Argo, simbolo della città e richiamo alla leggendaria spedizione di Giasone.
Nelle immediate vicinanze del porto si trovano anche l’edificio Papastratos, il parco Anavros sul mare che comprende campioni di scultura moderna di artisti greci e stranieri, la Chiesa di San Costantino, club nautici ed infine il monumento alla marina.
Le bellissime Chiese
La Chiesa di Agioi Konstantinos ed Eleni, progettata nel 1936 dal rinomato architetto Aristotele Zachos, rappresenta un simbolo e un’attrazione distintiva della zona. Oltre alla sua maestosa architettura, ciò che la rende davvero speciale sono le vivaci raffigurazioni dei santi, realizzate con ciottoli colorati che aggiungono un tocco unico alla decorazione. Entrare in questo luogo sacro e accendere una candela permette di immergersi completamente nella sua atmosfera spirituale e suggestiva.
La Chiesa di San Nicolas, progettata dall’architetto Aristotelis Zachos, fu fondata il 9 dicembre 1928 e inaugurata il 2 dicembre 1934 da Germanos Dimitriados. Sorge sulle fondamenta di un precedente edificio barocco, realizzato tra il 1886 e il 1890 da artigiani italiani su progetto dell’ingegnere Evaristo de Chirico, poi distrutto da un incendio il 21 giugno 1898. Nel 1980 la chiesa subì gravi danni a causa di un terremoto, ma venne restaurata nel 1999, preservando i marmi originali.
Vi consiglio di visitare tutte e due le chiese, perchè meritano una visita.
Natura e paesaggi: dal Monte Pelion al Mar Egeo
Tra mare cristallino e montagne verdeggianti, la regione di Volos offre paesaggi naturali che incantano visitatori di ogni tipo. Questa straordinaria combinazione geografica rende il territorio un paradiso per gli amanti della natura e delle attività all’aperto.
Escursioni sul Monte Pelion
Il Monte Pelion, antica dimora dei Centauri secondo la mitologia, è oggi meta privilegiata per escursionisti e amanti della natura.
Questo massiccio montuoso ospita oltre 1.500 specie di piante e alberi, tra cui abeti, pini e faggi, in un’area protetta.
I numerosi sentieri che attraversano boschi, ponti di pietra, gole e ruscelli offrono esperienze indimenticabili in ogni stagione.Durante la primavera, i percorsi si arricchiscono di ruscelli gorgoglianti e fiori selvatici, mentre l’autunno regala atmosfere magiche con le foglie che cadono .
D’inverno si scia e le piste sono anche abbastanza impegnative da affrontare!!
Pelion è sicuramente la destinazione perfetta per chi desidera esplorare la regione a piedi. La maggior parte dei paesi infatti è collegata da percorsi per trekking lungo i quali si incontrano cascate e grotte.
I villaggi tradizionali di Makrinitsa e Portaria
A soli 12 km da Volos sorge Makrinitsa , conosciuta come il “balcone del Monte Pelio” per la sua posizione elevata che domina l’intero golfo.
Questo villaggio tradizionale e interamente pedonale, con le sue case costruite ad anfiteatro e le strade acciottolate accessibili solo a piedi, conserva intatta l’architettura autentica.
Questo borgo conserva l’impronta di un passato nobile, essendo stato un tempo residenza di famiglie benestanti. Ne sono prova gli eleganti edifici, ornati con ricche decorazioni e le sue particolari case-torri.
La piazza centrale è dominata da un imponente platano, una fontana di marmo, una cavità in cui i bambini amano nascondersi e la minuscola cappella di Agia Panagia.
Ci si può sedere ai tanti tavolini che invadono la piazza, ad ammirare il paesaggio del golfo al tramonto mentre si gusta un Nescafè Frappé o una ci0ccolata fredda.
A breve distanza, Portaria offre la possibilità di passeggiare verso la fontana di Mana, da dove parte il Sentiero del Centauro che conduce alla Cascata di Karavo.
La strada principale taglia il centro del paese e offre alcuni parcheggi comunali. Tenete presente che parcheggiare potrebbe essere difficoltoso, soprattutto nei fine settimana e nei giorni festivi, dato che Portaria è la meta prediletta per mangiare fuori dagli abitanti di Volos.
Il treno del Pelion
Per visitare tutta la varietà di flora e paesaggi marini potete prendere il treno del Pelion. I suoi vagoni percorrono una delle linee ferroviarie più strette al mondo, con una larghezza di soli 60 cm. Questa storica ferrovia, la cui costruzione iniziò alla fine del XIX secolo, è considerata un vero gioiello dell’architettura ferroviaria, attraversando paesaggi verdi e luoghi intrisi di leggende.
Realizzata in due fasi, tra il 1892 e il 1903, contribuì in modo significativo allo sviluppo dei villaggi del Pelio. La supervisione dei lavori fu affidata a Evaristo de Chirico, padre del famoso pittore Giorgio de Chirico.
Oltre a Skiathos, dal porto di Volos partono collegamenti regolari verso Skopelos, con due porti di arrivo (Glossa e Skopelos Town), e Alonissos.Il viaggio per Skopelos dura tra le 2 e le 4 ore, mentre per raggiungere Alonissos sono necessarie circa 4 ore .
Durante la stagione estiva, numerosi operatori turistici organizzano escursioni giornaliere che permettono di esplorare queste splendide isole anche senza pernottamento.
Questi tour offrono l’opportunità di visitare baie appartate, spiagge isolate e luoghi di interesse storico difficilmente raggiungibili via terra. La stagione migliore per queste gite va da maggio a ottobre, quando le condizioni meteorologiche sono più favorevoli.
A circa 5 km a ovest di Volos si trova il sito archeologico di Dimini, scoperto alla fine del XIX secolo dagli archeologi greci Christos Tsountas e Valerios Stais. L’area conserva sia insediamenti neolitici che micenei, offrendo uno spaccato unico della storia antica della regione.
L’insediamento neolitico, databile intorno al 4800 aC, era organizzato secondo una primitiva concezione urbanistica, con case costruite in coppie attorno a una collina e circondate da sei recinti di pietra. Questo villaggio ospitava tra i 200 ei 300 abitanti e rappresenta uno dei più grandi e organizzati insediamenti del tardo periodo Neolitico.
Nella pianura adiacente, recenti scavi hanno rivelato un importante insediamento miceneo, identificato da alcuni studiosi come l’antica Iolkos. Qui sono state scoperte case “megaron” (palazzi) e le fondamenta di un antico palazzo miceneo.
Sesklo: uno dei più antichi insediamenti europei
A pochi chilometri da Volos si trova Sesklo, culla di una delle più antiche culture neolitiche d’Europa (6850-4400 aC). Questo insediamento, scoperto alla fine del XIX secolo dall’archeologo greco Christos Tsountas, è cruciale per comprendere l’espansione della rivoluzione neolitica nel continente europeo.
Gli abitanti di Sesklo costruivano i loro villaggi su colline vicino a vallate fertili, dove coltivavano grano e orzo e allevavano principalmente pecore e capre, ma anche mucche, maiali e cani. Le loro case, inizialmente piccole con una o due stanze, divennero più sofisticate nel tempo, con edifici a due livelli e una chiara organizzazione urbanistica.
La cultura di Sesklo è nota soprattutto per le sue raffinate ceramiche dipinte con motivi geometrici in rosso e marrone, e per l’abbondanza di statuette femminili, probabilmente legata a un culto della fertilità.
Le rovine romane di Anhialos
Completando il percorso archeologico intorno a Volos Grecia, troviamo le importanti rovine romane di Anhialos (oggi Nea Anchialos). Questo sito conserva numerosi edifici bizantini, tra cui sette basiliche, un battistero e una villa lussuosa.
Particolarmente notevoli sono la Basilica A’ dedicata a San Demetrio, la Basilica B’ del Vescovo Elpidio, e la Basilica C’ dell’Alto Sacerdote Pietro. Inoltre, il sito ospita un antico teatro e il sistema di riscaldamento a pavimento utilizzato nelle terme.
Le spiagge più belle nei dintorni di Volos
Alcune spiagge notevoli includono:
Damouchari Beach qui è stata girata una parte del film: “Mamma Mia”. Questa spiaggia è costituita da un piccolo porto con alcuni edifici, negozi e taverne dove si mangia molto bene.
Fakistra questa spiaggia, tra le più fotografate del Pelio, vanta una distesa di sabbia e ciottoli sottili. Incorniciata da una pittoresca baia, è affiancata da imponenti scogliere ricoperte di vegetazione. Le sue acque cristalline, dal riflesso quasi luminoso, la rendono un paradiso ideale per lo snorkeling.
Mylopotamos con la sua acqua calda anche in autunno, a due passi dal villaggio di Tsagarada, sulla costa orientale del Pelio, è una spiaggia di sabbia e ciottoli fini, circondata dal verde e divisa in due da un arco roccioso e l’enorme roccia scolpita dal mare.
Spiaggia di Papa Nero situata vicino a Damouchari, è essenzialmente una continuazione della spiaggia di Agios Ioannis e ci si arriva attraverso un piccolo ponte. È lunga e sabbiosa e comprende sia una parte organizzata che una parte libera.
Chorefto tra le più lunghe della Grecia, comprende bar sulla spiaggia e attrezzatura per sport acquatici come kayak, SUP a noleggio…
Dove mangiare
Vi consiglio due ristoranti che mi sono piaciuti molto.
1. Vinsantoche si trova sul lungomare e fa sia piatti italiani che greci.
La combinazione tra il maestoso Monte Pelion e le acque cristalline del Mar Egeo rende Volos una meta ideale per ogni stagione. Le sue spiagge premiate con Bandiera Blu, i caratteristici villaggi tradizionali ei sentieri escursionistici offrono esperienze indimenticabili sia per gli amanti del mare che della montagna.
Questa città portuale, lontana dai grandi flussi turistici internazionali, conserva ancora oggi un’autenticità rara nel panorama greco. Grazie al suo porto strategico e ai collegamenti regolari con le Sporadi, Volos si rivela anche un punto di partenza perfetto per esplorare alcune delle isole più affascinanti della Grecia.
Consiglio
Se non avete tempo di organizzare una gita a Portaria e Makrinitsa, potete prenotate un tour privato su Viator.
Oppure se volete andare a visitare la Meteore, potete prenotare una gita di un giorno con Getyourguide.
NOTA FINALE:
Alcuni link che trovi nell’articolo sono affiliati: questo significa che, se decidi di prenotare attraverso di essi, riceverò una piccola commissione che mi aiuta a mantenere vivo il blog e a continuare a viaggiare lentamente per raccontarti nuovi luoghi autentici, senza alcun costo extra per te. Grazie per il tuo sostegno.
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Paros, una delle isole più affascinanti delle Cicladi, offre paesaggi mozzafiato, villaggi pittoreschi e spiagge da sogno.
Se stai pianificando un viaggio e vuoi scoprire cosa vedere a Paros, questa guida completa ti aiuterà a visitare le migliori attrazioni dell’isola.
Come arrivare a Paros
1. In aereo
In aereo con Olympic Airways o Aegean si raggiunge direttamente l’isola che ha un proprio aereoporto, facendo scalo ad Atene.
Inoltre si può raggiungere Paros con il traghetto anche da altre isole Cicladi come Santorini o Mykonos dalle quali giornalmente partono voli diretti da e per l’Italia.
2. In traghetto o aliscafo
Per chi volesse fare una sosta ad Atene si può prendere uno dei tanti traghetti o aliscafi che dal porto del Pireo arrivano direttamente a Paros.
Io solitamente prenoto direttamente sul portale delle compagnie Blue Star e Seajets, ma per controllare orari e tariffe potete appoggiarvi a questo sito:
Come muoversi a Paros: guida pratica per spostarsi sull’isola
Paros ha un perimetro di circa 60 km, facile da esplorare ma ricca di luoghi da visitare.
Se ti stai chiedendo come muoversi a Paros durante la tua vacanza, ecco tutte le soluzioni migliori per spostarsi in modo pratico e veloce.
1. Noleggiare un’auto o uno scooter: la scelta più comoda
Se hai intenzione di visitare le spiagge più belle di Paros e i villaggi sparsi sull’isola, noleggiare un’auto o uno scooter è senza dubbio la soluzione ideale. Grazie ai numerosi parcheggi gratuiti, potrai muoverti in totale libertà e scoprire anche le zone più remote. Lo scooter è perfetto per le coppie o per chi viaggia da solo, mentre l’auto è consigliata se viaggi in gruppo o in famiglia.
2. Il quad
Un’altra opzione interessante è noleggiare un quad, soprattutto se vuoi muoverti tra villaggi vicini. Tieni però presente che per raggiungere punti più distanti dell’isola, come da Parikia a Naoussa o fino alle spiagge del sud, potresti impiegare anche un’ora, quindi il quad è consigliato per tragitti brevi e piacevoli.
3. Autobus a Paros: la soluzione economica e comoda
Muoversi a Paros in autobus è un’opzione economica e ben organizzata. La rete di autobus pubblici collega i principali villaggi (Parikia, Naoussa, Lefkes, Piso Livadi) e le spiagge più famose dell’isola, rendendo facile e accessibile spostarsi senza auto.
Le corse sono frequenti durante l’estate, specialmente tra le località turistiche, e i biglietti hanno un costo contenuto, ideale per chi vuole risparmiare. Costano 2 euro a tratta e partono dalla stazione dell’autobus a Parikia dove si possono anche comprare i biglietti. Se li acquistate sul bus c’è un sovrapprezzo di 50 centesimi di euro.
Parikia: la capitale di Paros
Parikia, capoluogo e porto principale dell’isola di Paros, è una cittadina affascinante che riesce a coniugare perfettamente storia, tradizione e vita mondana. Passeggiare tra le sue stradine significa immergersi nella Grecia più autentica, fatta di scorci pittoreschi, case imbiancate a calce, porticine blu e bouganville fucsia in fiore. Ecco tutto ciò che non puoi perderti durante una visita a Parikia.
Il mulino a vento di Parikia
Il suggestivo mulino a vento di Parikia è un piccolo gioiello, simbolo della città. Con la sua struttura bianca circolare e le pale che si stagliano contro il cielo azzurro, rappresenta una vera cartolina vivente.
Un tempo utilizzato per macinare grano, oggi è il luogo perfetto per scattare splendide foto, soprattutto al tramonto quando il sole cala sul mare e si trasforma in un bar dove bere ottimi cocktails.
Il centro storico: un labirinto affascinante
Addentrandosi nel cuore del paese, il centro storico di Parikia è un intreccio di vicoli lastricati, botteghe artigianali, gallerie d’arte e boutique alla moda. Qui potrai perderti tra negozietti che vendono ceramiche, gioielli realizzati a mano, spezie locali e souvenir particolari. Tra una vetrina e l’altra, ti capiterà di trovare angoli nascosti e piccole piazzette dove fermarti per un caffè all’ombra di un albero di fico o di un grande gelsomino.
Si possono trovare degli angoli instagrammabili dove si possono fare delle foto che ci accompagneranno nei ricordi una volta tornati a casa.
Panagia Ekatontapyliani: la “Chiesa dalle Cento Porte”
Assolutamente imperdibile è la Panagia Ekatontapyliani, una delle chiese bizantine più antiche e importanti di tutta la Grecia, risalente al IV secolo d.C. Il suo nome significa “chiesa dalle cento porte”, e secondo la leggenda, solo 99 porte sono visibili mentre la centesima apparirà quando verrà scoperta la porta segreta di Costantinopoli.
L’interno è maestoso, con preziosi affreschi, icone sacre, e una cupola imponente. All’interno del complesso si trovano anche un battistero paleocristiano e un piccolo museo ecclesiastico.
Il Kastro Franco: la fortezza veneziana
Nel punto più alto del centro storico si trova il Kastro Franco, una fortezza veneziana costruita nel 1260 utilizzando anche materiali provenienti da antichi templi, di cui ormai non rimane molto.
Però il Kastro regala una vista spettacolare sulla baia di Parikia e sul porto, soprattutto al tramonto quando il cielo si colora di sfumature rosate.
Museo Archeologico di Paros
Per chi ama la storia e l’archeologia, una tappa fondamentale è il Museo Archeologico di Paros, situato proprio accanto alla Panagia Ekatontapyliani. Il museo ospita una collezione affascinante di reperti che raccontano il passato dell’isola, dalle statue arcaiche ai mosaici, passando per vasi, bassorilievi e resti dell’antico tempio di Demetra.
Uno dei pezzi più celebri è la Gorgone di Paros, una delle sculture arcaiche meglio conservate della Grecia.
Spiaggia di Livadia: relax a due passi dal centro
Dopo una giornata di esplorazioni, niente di meglio che rilassarsi sulla spiaggia di Livadia, situata a pochissimi minuti a piedi dal centro di Parikia. È una lunga spiaggia di sabbia dorata, bagnata da acque cristalline, perfetta per chi desidera fare un tuffo rinfrescante senza allontanarsi dalla città. Lungo la spiaggia si trovano bar e taverne dove gustare un pranzo con vista mare.
Naoussa: il villaggio più elegante di Paros
Nonostante il crescente sviluppo del turismo, il piccolo centro di Naoussa continua a mantenere la sua tradizione legata alla pesca, come testimoniato dai numerosi caicchi ormeggiati nella baia.
Il molo ospita la Fortezza Veneziana che si compone dei resti di una vecchia torre di guardia, che un tempo serviva a proteggere la città dalle invasioni. Il molo dunque rappresenta il cuore pulsante della vita turistica del villaggio, mentre i vecchi magazzini un tempo utilizzati dai pescatori per riporre i loro attrezzi sono stati trasformati in locali notturni e bar, dove è possibile gustare del freschissimo pesce ed abbondanti frutti di mare, accompagnati dall’immancabile ouzo.
Oltre la banchina, una rete di stretti vicoli si snoda tra le case bianche, creando un’atmosfera pittoresca e incantevole.
Sulla collina di Koukounaria si scorge la Chiesa dell’Assunta risalente al XIX secolo, inoltre sono stati stati scoperti resti di un insediamento minoico, che testimoniano l’antichità della zona, mentre nella località Plastira è stato portato alla luce un cimitero risalente al periodo protocicladico.
Naoussa, con i suoi numerosi negozi, bar e ristorantini, è una destinazione da non perdere. Che si tratti di una cena speciale, di una passeggiata serale accompagnata da un drink, o di una sosta tra i bellissimi negozietti sparsi ovunque, è impossibile resistere alla tentazione di entrare in ognuno per dare un’occhiata.
Ogni angolo di Naoussa è una cornice perfetta per scatti da condividere su Instagram come le bouganville che si arrampicano sui muri bianchi delle casette dalle finestre azzurre o i gattini di strada che ti rubano il cuore.
Qui vicino si trovano anche delle ottime cantine di vini locali. Se volete andate a visitarne una, prenotate con GetYourGuide.
Lefkes: il villaggio più autentico
Lefkes è un affascinante borgo di montagna a 250 metri di altitudine e a soli 10 km da Parikia, Circondato da una fitta pineta, oliveti e vigneti, Lefkes è anche noto per i suoi mulini a vento, ben visibili sulle cime delle colline circostanti. Alcuni di questi sono stati restaurati e trasformati in incantevoli abitazioni.
Lefkes è un tipico villaggio cicladico, con casette bianche, portoni azzurri e finestre adornate da fiori colorati. Un vero e proprio paesaggio da cartolina! Vi consigliamo di perdervi tra le sue stradine strette e di esplorare ogni angolo senza fretta, assaporando la bellezza del luogo e immortalando ogni scorcio con la macchina fotografica.
Appena arrivate non potete perdere la Casa Rotonda che è una delle abitazioni più particolari e riconoscibili del villaggio. Si tratta di una residenza caratterizzata da una struttura circolare circondata da bouganvilles.
La via principale del paese, chiamata Ramnos, è il cuore pulsante del villaggio, con negozi caratteristici e attrazioni turistiche, come gli eleganti edifici neoclassici, la casa della letteratura e i tradizionali lavatoi, ancora in uso oggi.
Passeggiando per il villaggio, noterete sicuramente un’imponente chiesa in marmo che spicca tra le case bianche: si tratta della chiesa di Agia Triada (Santissima Trinità), costruita nel XIX secolo. La chiesa, a tre navate con una volta affrescata, è sormontata da due campanili in marmo che richiamano l’architettura araba. Sebbene di solito sia chiusa, potete chiedere al custode – che gestisce anche un bar nella piazzetta antistante – se vi aprirà la chiesa. Non lontano dalla chiesa di Agia Triada, troverete anche la chiesa di Agia Aikaterini, risalente al XVII secolo, con un doppio campanile e una cupola imponente.
Una delle attrazioni più suggestive di Lefkes è il percorso sull’antica strada bizantina, un sentiero lastricato in marmo che risale a oltre 1.000 anni fa.
Questo cammino panoramico, lungo 3,5 km, collega Lefkes a Prodromos e offre paesaggi mozzafiato. Se siete appassionati di camminate, potete proseguire il percorso fino al grazioso villaggio di Prodromos, dove potrete ammirare i caratteristici mulini a vento. Un’esperienza che vi regalerà ricordi indimenticabili.
Se vuoi percorrere tutto il sentiero bizantino insieme ad altri viaggiatori e una guida esperta, puoi prenotare un tour che ti farà conoscere tante persone da tutto il mondo.
Prodromos
Insieme a Lefkes, è forse il villaggio più incantevole che abbia mai visitato a Paros.
Si può arrivare a peidi da Lekes o in bus da Parikia. Il bianco, il blu e il fucsia: questi sono i tre colori che la rappresentano il paese che è avvolto da un silenzio assoluto. Non c’è quasi nessuno per le strade, solo la pace e la bellezza del luogo.
Girando per i vicolo si arriva alla Casa Blu del Pittore che è un angolo suggestivo, famosa perchè il pittore che ci abita ha deciso di rendere la sua abitazione un vero e proprio rifugio artistico. Le pareti blu e i quadri appesi sull’esterno della casa, offrono un’esperienza visiva che incanta chiunque la visiti.
Marpissa
Il pittoresco villaggio di Marpissa si trova sulla collina di Kefalos in una zona di un vulcano spento sopra Piso Livadi, nella parte est di Paros, ed è il più antico dell’isola.
Il suo aspetto ad anfiteatro è caratterizzato da case cubiche bianche con finestre azzurre risalenti ai secoli XVI e XVII, immerse in un’esplosione di colori tra gelsomini e bouganville, con l’aroma di basilico che aleggia ovunque.
I vicoli lastricati sembrano trasportare i visitatori in un paesaggio quasi surreale, dove il tempo sembra scorrere lentamente e senza fretta.
Nel cuore del paese, la piazza ospita i caratteristici tre mulini a vento, simbolo delle Cicladi. Di particolare importanza per gli abitanti del paese è il Museo delle Sculture di Perantinos, dedicato all’artista greco, che nel 1964 tornò sull’isola per fondare il suo laboratorio di scultura del marmo.
Un sentiero porta al monastero di Agios Antonios, risalente al XVII secolo, costruito sulle rovine di un antico castello veneziano. Da lì, la vista è spettacolare, con il Mar Egeo che si estende sotto i vostri occhi. Salendo dalla piazza, si raggiunge la chiesa di Sotiros Il Salvatore, in stile bizantino, dove ogni Venerdì Santo viene rappresentata la passione di Cristo, con antiche icone bizantine e la via crucis. Un’usanza che rimane intatta nel tempo, in cui giovani e anziani si uniscono nella fede.
Secondo la mitologia, Marpissa, una ninfa figlia del fiume Eveno, era talmente bella che il dio Apollo si innamorò perdutamente di lei. Tuttavia, Marpissa amava un mortale, Idas. Zeus chiese alla ninfa di scegliere tra l’immortalità e l’amore di un uomo mortale. Marpissa scelse Idas, rispondendo a Zeus che la bellezza della gioventù svanisce, mentre il vero fascino della vita sta nell’amore che dura nel tempo.
Piso Livadi: relax e cucina tradizionale
Il villaggio di Piso Livadi si trova nella parte sud-est dell’isola di Paros, a circa diciannove chilometri da Parikia,
Dal suo pittoresco porticciolo partono imbarcazioni per escursioni verso le isole vicine, tra cui Naxos, Mykonos, Ios, Santorini, Amorgos, Delos, Antiparos e Koufonissi. Un’ottima opportunità per una gita fuori porta e scoprire altre bellezze delle Isole Cicladi.
Piso Livadi è un tipico paese greco, con le sue taverne tradizionali che offrono piatti della cucina ellenica, tra cui pesce freschissimo, frutto del lavoro dei pescatori locali. Un ottimo ristorante che vi posso consigliare è il Makakis che offre pesce pescato al mattino dal papà del gestore del ristorante.
Il tutto si trova a pochi passi dal mare, dove potersi rilassare in uno dei suoi bar o caffè e, magari, fare due chiacchiere con gli abitanti del luogo. Per chi cerca una vacanza tranquilla lontano dalla folla, sono disponibili appartamenti e affittacamere, ideali per godersi la comodità di avere la spiaggia a due passi.
La spiaggia di Piso Livadi è circondata da pini ed eucalipti, che offrono un’ombra naturale perfetta per ripararsi dal caldo delle giornate estive. È in parte attrezzata con lettini e ombrelloni, e dispone di tutte le comodità per un soggiorno all’insegna del relax. Il litorale, lungo e di sabbia dorata, si affaccia su un mare turchese e cristallino con un fondale che scende dolcemente, ideale per le famiglie con bambini piccoli che possono giocare in sicurezza.
A circa trecento metri si trova la splendida spiaggia di Lagoras, anch’essa con sabbia fine e pini marittimi che offrono ombra naturale. Proseguendo verso sud, troviamo la famosa Golden Beach, una delle più belle del Mediterraneo, particolarmente apprezzata dagli amanti del windsurf.
Aliki: il borgo di pescatori più autentico di Paros
Aliki è un delizioso paesino di pescatori situato sulla costa sud di Paros, perfetto per chi cerca tranquillità e autenticità. Qui potrai gustare pesce freschissimo nei ristorantini affacciati sul mare, direttamente cucinato dai pescatori locali, magari godendovi uno dei meraviglisi tramonti che colorano il mare di rosa e arancione.
Il piccolo porto di Aliki regala un’atmosfera rilassata e tradizionale, lontana dalla confusione delle località più turistiche.
Oltre al cibo, Aliki offre anche una bella spiaggia di sabbia dorata mista a ciottoli, ideale per una giornata al mare.
La spiaggia è ombreggiata da tamerici, alberi tipici delle isole Cicladi, che arrivano quasi a sfiorare l’acqua limpida e cristallina.
Drios
Drios è un piccolo villaggetto che vi cito, perchè ha una delle spiagge più belle in cui sono stata con acqua blu cristallina ed è soprattutto ben protetta dal vento. Inoltre potete trovare dei ristorantini con vista sulla spiaggia e negli ultimi anni in questa area sono nati tanti nuovi alloggi, hotel e B&B.
Vicino si trovano alcune delle spiagge più belle come quella di Kalogeros conosciuta per le sue rocce argillose naturali e le acque cristalline, Paralia Lolantonis che offre un’atmosfera tranquilla con un bar sulla spiaggia che serve bevande locali, Molos Beach e Tripiti Beach.
Qui è possibile prendere parte ad un’esperienza di cucina greca molto divertente, in cui imparerai a preparare una ricetta greca.
Le migliori spiagge di Paros
Paros è celebre per le sue spiagge di sabbia dorata e le acque turchesi. Ecco le più belle:
Kolymbithres: è una splendida baia caratterizzata da rocce granitiche modellate dal vento e dal mare, che creano un paesaggio unico e suggestivo. Tra queste rocce si aprono piccole calette sabbiose che formano vere e proprie piscine naturali di acqua cristallina.
Golden Beach e New Golden Beach: ideali per windsurf e kitesurf.
Faragas: è una delle spiagge più belle e riparate di Paros, situata in una baia tranquilla con acqua turchese e cristallina. Caratterizzata da sabbia dorata e fine, è perfetta per chi cerca relax in un ambiente elegante ma informale. La spiaggia è ben attrezzata, con lettini, ombrelloni e un famoso beach bar dove gustare cocktail e piatti locali. Ideale per famiglie grazie ai fondali bassi, ma anche per chi desidera trascorrere una giornata tra mare, sole e buona musica. Nelle sue calette laterali si trovano angoli più selvaggi e riservati, perfetti per chi ama la tranquillità.
Parasporos: è una delle più conosciute e amate di Paros. Ampia e sabbiosa, è incorniciata da un mare cristallino dai colori intensi. Perfetta per chi cerca relax ma anche un po’ di movimento: la spiaggia è attrezzata con stabilimenti balneari, bar e ristoranti dove gustare piatti tipici con vista sul mare.
Monastiri Beach: situata nel Parco Naturaledi Paros, è una piccola baia raccolta e suggestiva, circondata da grandi massi rocciosi, su uno dei quali sorge la pittoresca chiesa di Agios Ioannis Detis. Da qui parte anche un sentiero panoramico perfetto per gli amanti del trekking, che conduce fino al faro di Capo Korakas, regalando splendide viste sul mare.
Marcello Beach: è una spiaggia ampia e lunga, caratterizzata da sabbia chiara e fine, ideale per famiglie con bambini grazie ai suoi fondali bassi e sicuri. Essendo molto apprezzata, è anche piuttosto frequentata durante l’estate.
Santa Maria Beach: è una delle più famose e vivaci di Paros, amata per la sua sabbia dorata e il mare cristallino dai colori caraibici. Situata a poca distanza da Naoussa, è perfetta per chi cerca divertimento e relax, grazie ai tanti beach bar, ristoranti sul mare e servizi attrezzati con lettini e ombrelloni. Qui è possibile praticare anche sport acquatici come windsurf, paddle e snorkeling.
Conclusione e consigli
Paros è una destinazione che unisce mare cristallino, villaggi pittoreschi e una vivace scena gastronomica. Ora che sai cosa vedere a Paros, pianifica il tuo viaggio e lasciati conquistare dalla sua bellezza autentica.
Devi sapere che l’isola è spesso sferzata da forti venti, quindi se non ti piace questo genere di condizione metereologica, ti consiglio di cambiare meta.
Inoltre facendo parte delle isole Cicladi non è molto economica rispetto ad altre isole della Grecia. Quindi pensaci bene prima di sceglierla come meta delle tue vacanze.
Escursioni
Se avete tempo, potete prenotare un tour ad Antiparos e Dispotiko che ti farà conoscere un’altra isola piena di angolini tipici, che ti toglieranno il fiato.
Dove dormire
A Paros ci sono tantissimi alloggi per tutte le tasche, ma che d’estate si riempiono in fretta.. Ti consiglio quindi di cercare la sistemazione più appropriata e te, i tuoi amici o la tua famiglia su Booking.
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