Quando sono arrivata a Dublino per frequentare una scuola di lingua e migliorare il mio inglese, era il 28 ottobre e di certo non mi sarei immaginata che dopo tre giorni mi sarei trovata immersa fino al collo nei preparativi per la festa più importante di tutto l’anno in Irlanda e soprattutto a Dublino: Halloween

Ma poichè in Italia è una festa recente, mi sono chiesta: “Chissà qual è la vera storia di Halloween?”.

Da dove deriva il nome Halloween?

Forse non tutti sanno che il nome deriva dall’irlandese All Hallows’Eve in cui la parola Hallow  significa “Santo”, quindi Halloween significa: “vigilia di tutti i santi“.

I Celti popolazione di antichi pastori, alla fine di ottobre portavano a valle il bestiame per preservarlo dal rigido inverno e questa transumanza rappresentava per il loro il passaggio dal caldo alla stagione fredda, in cui si chiudevano in casa e si raccontavano miti e leggende per stare tutti insieme e passare la lunghe serate.

Proprio in questo periodo, si celebrava la festa del Samhain, che rappresentava un omaggio agli dei ed un esorcismo contro i pericoli dell’inverno. Ma questa festa era così sentita, perchè si credeva che in questa speciale serata gli spiriti dei morti sarebbero  arrivati dall’aldilà, per vagabondare nel mondo dei vivi.

Quindi si celebravano la paura dell’aldilà, della morte e l’arrivo del nuovo anno. Questo capodanno celtico era festeggiato con l’uso di due colori principali: l’arancione derivante dalla mietitura e il nero che ricordava la morte e l’inverno.

Zucca Halloween

La tradizione ci narra che durante lo Samhai, i Celti si incontravano nei boschi  per dare vita al Fuoco Sacro sul quale immolavano degli animali come offerta alle divinità. Dopo questo rito le famiglie inserivano le ceneri del Fuoco Sacro all’interno di lanterne formate da cipolle che utilizzavano per farsi luce nel bosco e tornare a casa. La festa si prolungava per tre giorni in cui gli abitanti indossavano maschere spaventose per impaurire gli spiriti ed allontanarli.

Da questa leggenda deriva l’usanza che si diffuse in tutta l’Irlanda, di apporre delle fiaccole accese fuori dalle case e porre come offerta cibo e latte affinchè gli spiriti non facessero del male agli uomini, ma che si creasse un’atmosfera magica in cui si potesse creare un dialogo fra i vivi e i morti. 

Ecco spiegata qual è la vera storia di Halloween.

Cosa successe in seguito

Quando arrivarono i cristiani in Irlanda, fecero di tutto per estinguere i culti pagani, ma non riuscirono ad eliminare i festeggiamenti per la giornata di Halloween, quindi per renderla più cristiana, introdussero giorno di Ognissanti il 1 novembre e la commemorazione dei defunti il 2 novembre.

L’uso della zucca

Perchè in Irlanda si festeggia Halloween con il simbolo di una zucca intagliata, contente una candela? In realtà si chiamano “Jack-O’-Lantern”, perché traggono origine da una leggenda irlandese che racconta di come un fabbro di nome Jack una sera abbia incontrato il diavolo presso locanda preferita in cui recava tutte le sere per ubriacarsi. Il fabbro astuto, per pagarsi da bere, disse al demonio  che non credeva alla storia che lui potesse trasformarsi in qualsiasi cosa volesse e così il diavolo per convincerlo, si trasformò in una moneta. Jack per evitare che il diavolo si ripresentasse, nascose la moneta in tasca con una croce d’argento, impedendo al diavolo di riprendere le sue sembianze per un anno.

Qual è la vera storia di Halloween

Ma quando il diavolo si ripresentò l’anno seguente, Jack riuscì a stringere un patto che prevedeva che non l’avrebbe cercato per dieci anni. Dieci anni dopo Jack astutamente, chiese al demonio di raccogliere una mela prima di prendersi la sua anima. Nel momento di disattenzione del demonio, Jack scolpì una croce sulla base dell’albero che impedì al diavolo di scendere e gli chiese in cambio della libertà, di evitargli una vita all’inferno.

L’anno seguente il fabbro morì e a causa dei suoi crimini non fu accolto in paradiso. Ma per tener fede alla sua promessa, anche il diavolo gli negò l’accesso all’inferno. Mentre Jack se ne stava andando il demonio lanciò un tizzone ardente che fu preso dal fabbro ed inserito dentro una rapa, per farsi luce nel suo eterno vagabondare fra gli spiriti dispersi.

Case decorate Halloween dublino

Negli anni il simbolo utilizzato non fu più la rapa ma una zucca, questo perchè gli irlandesi a cominciare dalla metà del 1800 iniziarono ad emigrare in America e sostituirono le rape con le zucche, perchè erano più grandi e diffuse.

Questa tradizione proveniente dall’Irlanda si diffuse anche in America e durante la notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre si usa utilizzare una zucca scolpita con le fattezze di un volto ubriaco e sogghignante contenente una candela accesa, per ribadire ogni anno all’anima del fabbro errante, che gli è negata ospitalità in quella casa.

Come si festeggia a Dublino 

A Dublino Halloween è una delle feste più importanti dell’anno e e per questo quasi ogni abitazione viene decorata con zucche ma anche fantasmi, teschi, ragnatele e bare. 

Notte di Halloween

La sera del 31 ottobre tutti i ragazzi si travestono e festeggiano per le strade Dublino tra i pub e fiumi di birra.

Halloween non è solo festeggiato dagli adulti, ma anche dai bambini che girano tra per le strade, bussando di casa in casa al grido di “Dolcetto o scherzetto”, sapendo che verranno regalati loro dolcetti e caramelle.

Che cosa si mangia di tipico ad Halloween? 

Il cibo con il tempo è diventato parte integrante dei festeggiamenti con due ricette tipiche.

La prima è il Colcannon composto da patate lesse, cipolle e cavolo cappuccio.

La seconda è il Barmbrack un pane dolce con uvetta e canditi al cui interno sono troviamo nascosti due regali: una moneta e un anello. Chi troverà l’anello sarà così fortunato da sposarsi entro l’anno, chi invece prenderà la moneta vivrà un anno di prosperità economica.

Cup cake Halloween

Inoltre per Halloween si producono i celebri cup cake decorati con tutti i simboli della festa.

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