Uno degli luoghi meravigliosi che vi consiglio di visitare in Italia è Ravenna ed è possibile girarla tranquillamente a piedi. Quando sono andata mi sono letteralmente innamorata di questa città, perdendomi tra le viette in pietra e sono rimasta affascinata dalla stupenda Piazza del Popolo e dal Mausoleo di Galla Placidia. Per questo vi indico cosa vedere a Ravenna in 2 giorni, un weekend tra i mosaici.

E’ possibile visitare Ravenna in 2 giorni perché non è una città molto grande, ma forse non tutti sanno che possiede 8 monumenti diventati Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, inoltre è diventata capitale di tre imperi: dell’impero romano d’occidente, di Bisanzio e di Teodorico, per questo ha un ricco patrimonio culturale rappresentato soprattutto da mosaici risalenti a V e VI secolo.

Abbazia di Pomposa

Prima di arrivare a Ravenna vi consiglio di fermarvi a visitare l’Abbazia di Pomposa che si trova a pochi km da Codigoro nel territorio ferrarese.

La storia dell’abbazia parte da quando l’isola Pomposiana era circondata dalle acque ed ospitò un insediamento benedettino. Poi dopo l’anno mille si convertì in centro monastico in cui la regola era preghiera e lavoro. Accolse illustri personalità dell’epoca tra i quali Guido D’Arezzo che il fu il monaco inventore della scrittura musicale costruita sul sistema delle 7 note.

Abbazia Pomposa

Arrivati davanti all’abbazia vi stupirete per l’imponenza della struttura in stile romanico e dal suo campanile. Ma è l’interno che stupisce lasciando a bocca aperta il visitatore, perché si può ammirare uno dei cicli di affreschi giotteschi più preziosi di tutta la provincia. Ciò che colpisce di più è l’enorme Cristo Pantocratore sito nell’abside, al fondo il Giudizio Universale rappresentato nei minimi particolari e il pavimento ricoperto di mosaici. Merita sicuramente una visita.

Ora continuiamo con la visita e così vi suggerisco che cosa vedere a Ravenna in 2 giorni, un weekend ammirando i mosaici.

Il Mausoleo di Galla Placidia

MausoleoGallaPlacidia

Il mausoleo deve il suo nome all’imperatore Onorio che fece costruire questo edificio su commissione di sua sorella Galla Placidia per finalità funebri, anche se poi non fu seppellita qui perché morì a Roma. Situata vicino alla celebre basilica di San Vitale, è un luogo incantato che non vi lascerà indifferenti. Si entra nella penombra e poi come per magia arriva la luce che scopre la bellezza del cielo stellato riprodotto sulla volta.

CielostellatoGallaPlacidia

Un aneddoto: il famoso compositore Cole Porter andò a Ravenna in viaggio di nozze e fu talmente impressionato dalla volta con il cielo stellato che dopo averla a lungo ammirata, pare che gli abbia ispirato la famosa canzone: “Night and Day” che diventò uno standard jazz famosissimo.

 La Basilica di San Vitale

BasilicaSanVitale

Nel tour di cosa vedere a Ravenna in due giorni, vi consiglio di non perdere la basilica di San Vitale. Questa Chiesa a forma ottagonale sorge nel luogo in cui, secondo una leggenda, fu ucciso San Vitale. Io sono rimasta veramente impressionata dall’interno perché volutamente non è illuminato, ma rimane in penombra.

SanVitalemosaici

Ed è in questa atmosfera incantata che si intravede la bellezza delle colonne e dei mosaici, che si svelano piano piano mano a mano che gli occhi si abituano alla mancanza di luce ed iniziano a focalizzare l’insieme delle scene raccontate attraverso i mosaici. Ce ne sono due in particolare che attireranno la vostra attenzione perché molto famosi, ovvero il corteo di Giustiniano e il corteo di Teodora. Quest’ultima figura, rappresentata in tutta la sua bellezza, è talmente ipnotica che a fatica distoglierete lo sguardo. Ma quando ci riuscirete, guardate il pavimento fino riuscire ad invidiare una serie di cerchi concentrici con delle frecce, è un labirinto che simboleggia il percorso di uscita dal peccato e l’imbocco della strada verso la purificazione, divertitevi a percorrerlo ed uscirne!!

Sinceramente io sono incantata da questa chiesa, tanto che sono rimasta dentro ad ammirare la sua bellezza e a fare foto per più di un’ora e non volevo più uscire!!

SanVitaleinterno

 Basilica di Sant’Apollinare in Classe

Se non sapete cosa vedere a Ravenna in due giorni, non potete non visitare Sant’Apollinare in Classe. È una degli esempi più considerevoli dell’arte paleocristiana in Italia e si trova a 8 km da Ravenna e contiene altri bellissimi mosaici.

È un luogo incantevole immerso nel verde, che emana una sensazione di pace e srenità. È dedicata a Sant’Apollinare primo vescovo di Ravenna che viene raffigurato all’interno mentre tiene un discorso attorniato da 12 pecore che simboleggiano i fedeli immersi in un rigoglioso giardino. Nell’arco invece troviamo l’immagine di Cristo circondato dai 4 evangelisti e dalle pecore che rappresentano gli apostoli.

Sant'ApollinareinClasse

Il Mausoleo di Teodorico

Il Mausoleo di Teodorico è formato da due piani, il primo a forma decagonale e il secondo costituito da un unico blocco in pietra circolare.

MausoleodiTeodorico

Curiosità. Al piano superiore del mausoleo si trova una vasca. Si narra che Teodorico avesse paura dei fulmini e così un giorno in cui c’era un forte temporale si rifugiò nel mausoleo, ma trovò la morte a causa di un fulmine che lo colpì mentre faceva il bagno proprio nella vasca. Poi dalla fessura a forma di croce presente nel tetto, arrivò un cavallo nero che lo prese e lo gettò sull’Etna.

Basilica di Sant’Apollinare Nuovo

Se ancora non sapete cosa vedere a Ravenna in 2 giorni, la basilica di Sant’Apollinare Nuovo è un gioiellino situato nel cuore di Ravenna vicino al centro storico ed è dedicata a Gesù Cristo.

BasilicaSant'ApollinareNuovo

Le pareti della navata centrale sono divise in tre parti: la prima illustra la vita di Gesù, la seconda quella di Profeti e dei Santi, la terza riproduce il Palazzo di Teodorico, mentre sulla parete di fronte è ritratto il porto di Classe molto importante ai tempi dell’Impero Romano.

ant'ApollinareNuovoInterno

Merita anche una visita il piccolo chiostro pieno di piante  lussureggianti, che creano nel visitatore un senso di serenità.

La tomba di Dante Alighieri

Forse non tutti sanno che Dante Alighieri non morì a Firenze ma a Ravenna durante il suo esilio e così la sua tomba si trova proprio qui. Le sue ossa furono protette dai francescani che si opposero alla volontà di portarle a Firenze e le salvarono durante i bombardamenti della seconda guerra mondiale.

TombaDante

Una curiosità. Davanti alla tomba di Dante si trova una lampada votiva alimentata con l’olio di oliva proveniente dagli appennini toscani che viene donato dalla città di Firenze ogni seconda domenica di settembre.

Per l’ultima volta, vi indico che cosa vedere a Ravenna in 2 giorni, un weekend ammirando i mosaici.

 Il Battistero Neoniano

Il battistero Neoniano denominato anch’esso Patrimonio Mondiale dell’Umanità, contiene dei mosaici veramente da togliere il fiato. Al centro della stanza troviamo una vasca battesimale in marmo e sulle pareti mosaici che raffigurano il battesimo di Cristo nelle acque del fiume Giordano contornati dalle figure dei 12 apostoli capitanati da Pietro e Paolo e nella fascia sottostante motivi naturali e floreali che rimandano al tema del Giudizio Universale.

BattisteroNeoniano

Curiosità. Carl Gustav Jung nel suo viaggio a Ravenna visitò il Battistero Neoniano ed apprezzò un mosaico che rappresentava Cristo che tendeva una mano a Pietro per non lasciarlo affogare. Colpito da questa scena ne parlò a lungo con la sua accompagnatrice tranne poi scoprire arrivato a casa, che quell’immagine non esisteva. Parlò di questa esperienza nel suo libro “Ricordi, sogni e riflessioni” in cui analizza l’accaduto relazionandolo all’idea di un incontro fra conscio e coscienza ovvero quando gli occhi fisicamente percepiscono una visione che non appartiene alla realtà ma la persona la percepisce come un’esperienza reale.

Dove mangiare a Ravenna

Passatellisalumi

Quando sono andata in visita a Ravenna oltre a degustare la celebre piadina che potete trovare in molto locali della città, ho provato un ristorante che vi voglio consigliare perché molto informale e frequentato anche dai locali:

OSTERIA PASSATELLI

via Ponte Marino, 19 a Ravenna

Tel. +39 0544 215206 – +39 3383245201

                                  PassatelliCarne

Dove dormire a Ravenna

Quando si sta per più giorni in una città si pone sempre il problema su dove dormire.

Vi consiglio una sistemazione molto particolare che si trova in centro vicino alla Basilica di Sant’Apollinare Nuovo. Non fatevi fuorviare dal nome perché sono presenti delle splendide camere con affreschi risalenti al 1800 ed un meraviglioso giardino interno.

OSTELLO PALAZZO GALLETTI ABBIOSI

PalazzoGallettiAbbiosi

NOTA ECOLOGICA La struttura mette a disposizione degli ospiti GRATUITAMENTE delle BICICLETTE con le quali potrete girare tutta la città.

INFORMAZIONI:

Via di Roma 140, Ravenna

Telefono: 0544 31313

E-mail: info@palazzogallettiabbiosi.it

Condividi!