Il terzo giorno del tour in Perù affronto un lungo viaggio attraverso la valle del Colca, nel quale ammiro le bellissime terrazze di origine pre-colombiana che vengono coltivate dal popolo Collaguas e arrivo nel punto più alto del viaggio che si trova a 3900 metri per poi scendere fino a Chivay 3635 metri paesino di soli local e uno dei luoghi da vedere in Perù.

Questo villaggio non brulica di vita, ma è interessante perché abitato quasi solo dalla popolazione locale. La Chiesa più importante si trova nella piazza principale, è dedicata alla Signora dell’Assunzione e possiede una bella pala barocca del XVI secolo, varie pitture murali e statue della Madonna che fanno capire come la gente del luogo abbia integrato le proprie credenze Inca con quelle della fede cattolica.

MercatoChivay

La piazza del mercato è piena di specialità culinarie del luogo tra le quali spiccano frutta, verdura, carni e spezie accanto a bancarelle che vendono i tipici abiti andini.

Entrando in un negozio per comprare una borsa mi accorgo che non ho più soldi, mi accingo ad uscire, ma il proprietario mi richiama e mi fa vedere dei lavori in legno che ha intagliato e dipinto a mano. Gli dico che sono molto belli e che mi piacerebbe comprarne uno, ma che purtroppo non ho più contanti ma solo la carta di credito. Allora lui mi risponde di non preoccuparmi e scegliere quello che mi piace di più. Contratto un po’ sul prezzo e il signore mi chiede 185 sol in più che equivalgono a 50 centesimi di euro e poi con la faccia imbarazzata mi dice che, probabilmente a me non cambierà molto, ma per lui sono una bella cifra e così sentendomi veramente fortunata, gli sorrido e gli accordo la cifra finale. Quindi chiama un ragazzino che fruga in una scatola di cartone, magicamente tira fuori un pos che collega alla corrente, chiedendomi gentilmente di digitare il pin e sorridendomi mi fa vedere che la transazione è eseguita correttamente, ringrazio ancora incredula e soddisfatta il proprietario.

Chivayballerina

Mentre mi accingo ad andare in hotel, sento una musica provenire da un edificio sulla mia sinistra. Incuriosita entro dentro e vedo che alcuni ragazzi stanno provando un balletto. Mi fermo ipnotizzata, loro mi osservano incuriositi e solo allora mi sfiora l’idea che io non posseggo sembianze peruviane e allora li guardo sorridente e faccio un “ciao” con la mano. Loro rispondono felici al mio saluto e continuano a provare la coreografia.

Chivay

Esco dal parchetto e dopo pochi metri incontro una signora che sta portando a pascolare degli alpaca, li osservo bene perché non li avevo mai visti così da vicino, poi mi guardo intorno e mi accorgo di quando sia bello il panorama e rimango incantata a guardare le alte montagne che circondano il villaggio che si stagliano sul cielo azzurro, sentendo nascere dentro di me una sensazione di gioia incontrollabile unita alla pace assoluta. Senza dubbio questo piccolo villaggio è stato uno dei luoghi che più mi ha affascinato e che mi lasciato nella memoria un ricordo indelebile.

Il giorno seguente mi sveglio abbastanza presto perché mi aspetta uno degli appuntamenti più attesi, ovvero l’avvistamento del condor presso il punto panoramico la Cruz del Condor uno dei luoghi da vedere in Perù.

LaCruzdelcondor

Quando arrivo, sono già presenti molte persone, ma sono fortunata perchè dopo circa venti munti di attesa, ecco un mormorio che preannuncia l’arrivo del condor che si mostra in tutta la sua bellezza con apertura alare degna del suo nome e tutti restiamo a bocca aperta a guardare questo stupendo uccello che plana sulle rocce in tutta la sua maestosità.

Condor

 Dopo averlo ammirato ad occhio nudo, riesco anche a fare una bellissima foto che terrò come prezioso ricordo.

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