Se c’è una regione italiana che unisce bellezza storica, arte e un’atmosfera serena ideale per chi viaggia da solo o in compagnia, quella è il Piemonte delle Langhe.

Questa terra partendo dalle vigne dichiarate PATRIMONIO UNESCO passando per i centri storici rinascimentali, è un invito a rallentare, assaggiare e riscoprirsi in maniera sostenibile.

Ecco un itinerario sostenibile pensato per ottimizzare i tuoi spostamenti e goderti appieno le gemme del Cuneese, delle Langhe e del Monferrato.

Mondovì

La prima tappa è Mondovì una città dal modo di vivere sostenibile, che si svela in due parti distinte. La prima è Breo, quella bassa e commerciale e la seconda, è Piazza, l’antico borgo in cima alla collina.

Puoi iniziare la visita nel centro storico di Breo (città bassa), con i suoi portici e la piazzetta San Pietro, lasciando l’auto vicino alla vecchia Stazione.

Poi sali a Piazza che è raggiungibile grazie alla sua storica funicolare. Piazza è un balcone panoramico sulle Alpi e un luogo di quiete dove il tempo sembra essersi fermato tra edifici barocchi, l’antica Cattedrale e le tracce della sua gloriosa storia.

L’esplorazione della città inizia a Piazza Maggiore, l’antica Agorà, cuore pulsante della vita politica e amministrativa di un tempo e centro storico che ha dato il nome al rione.

Questa piazza possiede una forma curiosa e affascinante: è spezzata su due livelli da un’elegante scalinata che addolcisce la naturale inclinazione del terreno. A fare da corona a questo palcoscenico storico si innalzano gli edifici più importanti e ricchi della città: dal Palazzo dei Bressani, riconoscibile per il suo tetto merlato, si passa al solenne Palazzo del Governatore e all’antico Palazzo di Città.

Ecco poi altri suggestivi luoghi da vistare a Mondovì.

Chiesa Barocca della Missione Mondovì

Tesori della tavola Monregalese

La cucina di Mondovì e del suo territorio celebra i sapori ricchi e robusti di montagna e collina con ingredienti coltivati in maniera sostenibile.

Consigli TOP: esperienze uniche e natura intorno a Mondovì

Per chi cerca l’avventura e le attrazioni fuori dal comune, Mondovì è un hub perfetto:

  1. Santuario di Vicoforte (5 km): Monumento barocco di rilevanza mondiale, vanta la cupola ellittica più grande del mondo. Grazie al progetto “Magnificat”, è possibile fare una visita adrenalinica: salire con casco e imbragatura tra i cunicoli dell’antico cantiere.

  1. Grotte Carsiche: Il sottosuolo del Monregalese è ricco di grotte. Tre cavità sono visitabili: la più grande e famosa è la Grotta di Bossea, in Val Corsaglia, una delle più imponenti grotte turistiche italiane.
  2. Oasi di Crava-Morozzo: Un concentrato di natura a dieci minuti d’auto, un vero santuario verde che si estende per circa 290 ettari, ideale per l’osservazione di circa 150 specie di uccelli.

  3. Volo in mongolfiera: Mondovì è la capitale italiana del volo ad aria calda. Alzando lo sguardo è facile imbattersi in mongolfiere, ed è possibile sperimentare l’emozione del volo con piloti esperti.

Saluzzo

Saluzzo è un gioiello medievale, antica capitale dell’omonimo Marchesato, che ha conservato intatto il suo fascino rinascimentale. L’atmosfera qui è d’altri tempi: un luogo ideale per perdersi in solitaria tra i vicoli acciottolati e godere della magnifica vista del Monviso (il “Re di Pietra”) che domina l’orizzonte.

Saluzzo

L’itinerario

Si consiglia di iniziare la visita dal centro storico basso detto anche Borgo Nuovo, dove si trovano la maggior parte dei parcheggi e i servizi principali. Qui si possono ammirare:

  1. La Cattedrale di Saluzzo (Duomo): Partendo dal Duomo, imponente cattedrale gotico-piemontese situata in Piazza Risorgimento, si ammira il contrasto cromatico dei suoi mattoni rossi.

Saluzzo Chiesa Assunta

  1. La salita al centro storico alto: Dalla piazza, prendi via Volta o via San Giovanni per iniziare l’ascesa. La strada acciottolata ti conduce progressivamente alla parte alta, o Castiglia.

    • Casa Cavassa: Durante la salita, raggiungerai Casa Cavassa (Via San Giovanni), uno splendido esempio di dimora rinascimentale del XV secolo. Cerca lo stemma della famiglia Cavassa con il motto latino: “Droit Quoi Quil Soit” (Giustizia quale che sia).

    • Chiesa di San Giovanni: Proseguendo l’ascesa, incontri la Chiesa di San Giovanni con il suo campanile gotico. Non perdere il chiostro interno, un’oasi di pace. Un dettaglio insolito: una via (Via Tapparelli) passa in un tunnel proprio sotto le navate della chiesa.

  2. Il Culmine: la Castiglia e la torre Civica: Al termine della salita si erge la Castiglia, l’antico castello marchionale (già fortezza e poi carcere) che domina la città. Nelle vicinanze si trova la torre Civica, che offre la migliore vista panoramica.

Castiglia Saluzzo

️ A caccia di sapori tipici

A Saluzzo troverai una cucina ricca e varia, creata con ingredienti del territorio coltivati in maniera sostenibile.

Vitello tonnato

Consigli TOP: le fortezze del Marchesato

Saluzzo è un ottimo punto di partenza per visitare altri capolavori del suo ex Marchesato:

Fossano

Fossano, nata nel lontano 1236, ti accoglie con il respiro della storia impresso nel suo maestoso Castello dei Principi d’Acaja. Questo monumento, eretto tra il 1324 e il 1332 per volontà di Filippo I d’Acaia (le cui quattro torri quadrate dominano Piazza Castello), si trasformò presto in un elegante palazzo residenziale dei Savoia, che aggiunsero i pregevoli loggiati cinquecenteschi.

Le sue mura, che conobbero ruoli drammatici come carcere (tragicamente famoso per l’internamento di 1800 Valdesi nel 1689) e poi caserma militare, oggi si sono addolcite per ospitare un vivace centro culturale: la biblioteca civica e l’Archivio Storico.

Castello Fossano

Cattedrale di Santa Maria e San Giovenale Fossano

Chiesa della Santissima Trinità Fossano.

Monforte d’Alba

Monforte è un borgo arroccato, un vero anfiteatro naturale di vicoli e pietra, che invita alla lentezza e all’introspezione. Arrivando, si percepisce subito un’atmosfera raccolta, quasi un abbraccio discreto delle colline. È un luogo dove l’eleganza della Langa incontra la spiritualità del paesaggio.

Monforte d'Alba panorama

L’itinerario

Il borgo si sviluppa in salita, culminando in un punto panoramico che domina la distesa infinita di vigne patrimonio UNESCO.

Chiesa di Nostra Signora della Neve Monforte Alba

anchina gigante Monforte d'Alba

L’Esperienza BBCP: il  progetto artistico e turistico è stato ideato dal designer statunitense Chris Bangle e da sua                      moglie. Sedersi su questa panchina gigante, come su tutte quelle del progetto, restituisce la sensazione di “tornare                          bambini”, invitando a godersi il paesaggio in modo rilassato e inusuale, valorizzando la prospettiva e la bellezza                               semplice della natura.

Consiglio

Se hai voglia di conoscere nello specifico la storia di questo bellissimo paese, prenota un tour con una guida esperta e non te ne pentirai.

Puoi anche prenotare una degustazione di vini e cena tradizionale in cui un esperto ti racconterà la storia dei vini langaroli e potai così distinguere i vari tipi di gusto.

Cosa vedere nei dintorni

A poco distanza da Monforte potere ammirare:

Cappella di Coazzolo

️ L’Enogastronomia del borgo

Monforte incarna il piacere lento del bere e del mangiare bene. Ecco cosa potete degustare durante la vista.

Barolo

Il borgo è dominato dal profilo austero del Castello Falletti, un’imponente fortezza le cui radici affondano nel X secolo, quando fu eretto come baluardo difensivo. Nel XIV secolo divenne proprietà della potente famiglia dei Falletti, che lo trasformarono in una nobile residenza.

Castello Falletti di Barolo

Wine Tour

Luoghi insoliti

️Assaggi reali e sapori nascosti

L’enogastronomia di Barolo è l’eco perfetta del suo vino, opulenta e nobile.

Castello di Grinzane Cavour

Il Castello di Grinzane Cavour, Patrimonio UNESCO, si erge come un faro, legato indissolubilmente alla figura di Camillo Benso Conte di Cavour, che ne fu sindaco e amministratore per diciassette anni.

Castello di Grinzane Cavour

La Storia e la dimora di Cavour

Luoghi insoliti ed eccellenze

️ Sapori di Langa e grandi vini

Alba

Alba, Capitale delle Langhe, è una città dalla doppia anima: l’eleganza raffinata si posa su fondamenta che affondano nell’antica Roma.

Il vero epicentro della vita cittadina è Piazza Risorgimento, l’agorà centrale dove si affacciano il Duomo, il Palazzo Comunale e maestosi edifici. Puoi iniziare il tuo tour proprio da qui.

Cattedrale di San Lorenzo Alba

La città delle cento torri

Alba si guadagnò l’appellativo di “città delle cento torri” nel Medioevo. Queste strutture erano simboli di potere e grandezza familiare.

Le 100 torri di Alba

La fiera del tartufo bianco d’Alba

Ogni anno nel periodo autunnale, generalmente tra ottobre e novembre.si tiene la fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba

Quando l’autunno accende i colori sulle colline delle Langhe, la città di Alba diventa, tra ottobre e novembre di ogni anno, l’epicentro mondiale del gusto. perchè si tiene la fiera internazionale del tartufo bianco d’Alba.

mercato tartufo Alba

L’evento celebra il Tartufo Bianco (Tuber magnatum Pico), un fungo ipogeo rarissimo che non può essere coltivato, ma è un tesoro della terra ricercato dai trifolai e dai loro cani addestrati, spesso nelle ore notturne. La Fiera Internazionale offre l’opportunità di ammirare e acquistare questa meraviglia nel suo prestigioso Mercato Mondiale, dove l’aroma è intenso e inconfondibile.

L’esperienza si completa con degustazioni guidate di eccellenze come Barolo e Barbaresco, show cooking di chef stellati e le vivaci rievocazioni culturali, tra cui il famoso Palio degli Asini, rendendo la visita un viaggio sensoriale e autentico nel cuore del Piemonte.

Consiglio

Se hai voglia di conoscere nello specifico la storia di questo bellissimo paese, prenota un tour con una guida esperta e non te ne pentirai.

️ L’Enogastronomia

Alba è inestricabilmente legata al piacere del gusto, che si celebra sia nella sua tradizione dolciaria che in quella salata.

Asti

Asti è un tesoro piemontese dove l’eleganza medievale e la cultura del vino si fondono.

È celebrata in tutto il mondo per il suo storico Palio, la corsa di cavalli più antica d’Italia, che ogni settembre ne infiamma le piazze.

Palio Asti

Ma il fascino di Asti travalica la competizione stagionale: con il suo dedalo di vie nobiliari, le antiche torri, e i palazzi gotici, offre un’atmosfera ricca e accogliente in ogni stagione, dai colori del tartufo autunnale al silenzio della sua arte in inverno. È il punto di partenza ideale per esplorare la storia e i sapori del Monferrato.

Consiglio per risparmiare

Un consiglio pratico: quasi tutte le principali attrazioni cittadine fanno parte della Fondazione Asti Musei. Munirsi del biglietto cumulativo (costo di soli 10 Euro) è estremamente conveniente e ti consente l’accesso ai sei siti più importanti. Il pass può essere acquistato a Palazzo Mazzetti, il punto di partenza ideale.

Asti

Santuario della Beata Vergine del Portone Asti

Il complesso monumentale di san pietro consavia

Cattedrale di Santa Maria Assunta Asti

Cattedrale di Santa Maria Assunta foglie colonne dipinte

Consiglio

Se vuoi godere del panorama che si ha intorno alla città, ti consiglio il Wine Tour & Picnic in Vigna in cui potrai visitare un’azienda vinicola locale, scoprire e degustare i vini locali.

Questo itinerario è stato pensato per chi desidera partire da solo ed immergersi in un territorio straordinario. Un viaggio intimo tra la storia e la ricchezza delle Langhe, dove i sapori autentici del cibo e dei vitigni si fondono con la maestosità di panorami incredibili che toccano l’anima.

 

NOTA FINALE:

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